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Analisi di rete

Un check-up della rete, su sette livelli

Analizzo la rete informatica di uno studio o di un'azienda — dispositivi, topologia, prestazioni, sicurezza, continuità — e consegno una relazione con le criticità prioritizzate e un piano di intervento diviso tra interventi rapidi e strutturali.

Metodo

Sette livelli, uno sopra l'altro

Il cliente decide fino a che livello arrivare. Ogni livello si appoggia al precedente e aggiunge una lente diversa sulla stessa rete.

  1. L1

    Rilevamento e inventario

    Chi c'è in rete: dispositivi, sistemi operativi, ruoli e indirizzi. Mappa fisica e logica, elenco dei servizi attivi.

  2. L2

    Topologia e instradamento

    Come è divisa la rete: VLAN e subnet, percorsi di routing, gateway, DNS e DHCP, punti singoli di guasto.

  3. L3

    Prestazioni e capacità

    Quanto regge: latenza, jitter, perdita di pacchetti, banda reale contro nominale, saturazioni, code di priorità, errori sulle porte, copertura Wi-Fi.

  4. L4

    Sicurezza e segmentazione

    Cosa è esposto: porte e servizi raggiungibili, isolamento tra reti (ospiti, IoT, produzione), regole di firewall e NAT, VPN, credenziali deboli o predefinite.

  5. L5

    Configurazioni e aggiornamenti

    Com'è tenuta: versioni di firmware e sistema, configurazioni incoerenti, backup delle configurazioni, accessi amministrativi, log e ora sincronizzata.

  6. L6

    Affidabilità e continuità

    Cosa succede quando qualcosa si rompe: comportamento sotto guasto, alimentazione e gruppo di continuità, monitoraggio e allarmi, tempi di ripristino.

  7. L7

    Piano di intervento

    Cosa fare, in che ordine: criticità pesate per impatto, urgenza e sforzo; interventi rapidi separati da quelli strutturali; preventivo a parte.

Pianifichi già l'indirizzamento? Al livello L2 si decide come dividere la rete in VLAN e subnet. Usa la nostra calcolatrice IP e subnet gratuita per calcolare maschere, intervalli di host e dividere una rete in sottoreti uguali.

Come lavoriamo

Prima l'autorizzazione, poi l'analisi

L'analisi tocca dati e configurazioni del cliente: parte sempre da un accordo scritto.

Mandato e NDA. Come iniziamo davvero. Ogni analisi parte da un mandato scritto con il perimetro definito, da un'autorizzazione esplicita alla scansione attiva e da un NDA reciproco. I dati raccolti durante l'analisi vengono cancellati alla consegna della relazione.
Copertura. Si parte da reti piccole e medie — abitazioni, studi, uffici, negozi con magazzino, aziende su una o due sedi, reti vendita con accesso remoto. Gli ambienti enterprise si valutano caso per caso, in affiancamento all'IT interno.
Firma del mandato scritto prima dell'inizio dell'analisi

Le mappe

Come leggere le mappe

Ogni riquadro è un apparato o una rete, con il suo indirizzo. La linea spessa è una dorsale: ogni collegamento parte da un punto suo, segnato da un pallino. Le criticità sono numerate sulla mappa e riprese nella tabella, con un colore per gravità.

  • Collegamento a Internet
  • Firewall
  • Router / WAN edge
  • Switch (L2 / L3)
  • Access point Wi-Fi
  • Server
  • NAS / archivio
  • Videosorveglianza
  • Fonia IP
  • Gruppo di postazioni
  • Accesso VPN
  • Utenti in mobilità
  • Sensori / IoT
  • Bilanciatore di carico
  • WAF / reverse proxy
  • Televisione
  • Assistente vocale
  • Centralina d'allarme

Nelle reti con un core L3, i gateway inter-VLAN (il .1 di ogni sottorete) stanno sul core; il firewall e il core si parlano sulla VLAN di gestione (.99), che fa anche da transito. Le mappe sono topologiche, non schemi di instradamento.


Esempi

Trova la rete simile alla tua

Sul sito ognuna di queste è una pagina a sé. Qui sono in fila, dalla più semplice alla più complessa. Ogni esempio ha nomi, indirizzi e misure inventati: mostrano metodo e forma della relazione, non clienti reali.


Consegna

Cosa riceve il cliente

Una relazione con lo stesso impianto degli esempi: mappa della rete con indirizzamento, elenco delle criticità pesate per impatto e sforzo, e un piano diviso tra interventi rapidi e interventi strutturali. Il preventivo per realizzarli è un documento a parte, senza impegno.

Una relazione completa, come esempio

24 pagine costruite sullo scenario "Azienda su due sedi": dal rilevamento degli apparati al registro delle criticità, fino al piano di intervento. Dati, nomi e indirizzi sono inventati — mostra il formato e il livello di dettaglio, non contiene le soluzioni tecniche di realizzazione.

Scarica la relazione di esempio (PDF)

Limiti del servizio

Che cosa non è l'analisi di rete

Per evitare equivoci: l'analisi osserva e misura, non attacca. Questi sono i confini, detti chiaramente.

  • Non è un penetration test: non forza nulla e non tenta di sfruttare le vulnerabilità, le individua e le documenta.
  • Non è una certificazione di conformità (ISO 27001 o simili).
  • Non garantisce l'assenza di vulnerabilità: fotografa lo stato della rete nel periodo esaminato.
  • Non è consulenza legale o sul trattamento dei dati personali: gli aspetti giuridici restano al titolare e ai suoi consulenti.
  • Non parte senza incarico firmato, perimetro e conferma del backup. Allarme e telecamere non vengono scansionati in modo aggressivo.
  • Le catture di traffico restano in loco, su disco cifrato, e vengono distrutte a fine incarico: escono solo i risultati.

Dopo l'analisi

Monitoraggio continuo e predisposizione della sonda

Due servizi collegati all'analisi, entrambi facoltativi e distinti.

Monitoraggio continuo

L'analisi fotografa la rete in un momento; il monitoraggio la controlla nel tempo. Un piccolo apparato in sede, o un'infrastruttura gestita, interroga periodicamente gli apparati e la linea Internet, conserva lo storico, segnala le anomalie e produce un rapporto periodico.

  • Tre livelli, dal controllo della linea e degli apparati essenziali al monitoraggio esteso di switch, access point, stampanti e telecamere.
  • Nel livello più avanzato un apparato dedicato (firewall con rilevamento delle intrusioni e statistiche di traffico) entra a far parte della rete del cliente: non è solo un osservatore, e questo va concordato.
  • Non è un presidio 24 ore su 24: i tempi di intervento, dove previsti, si concordano per iscritto.
  • Gli interventi correttivi sugli apparati si quotano a parte.

Predisposizione della sonda

L'analisi si svolge con una sonda: un piccolo apparato che si collega alla rete con due soli cavi, alimentazione e rete (rame o fibra), e resta in funzione per ore o giorni. Ha una ventola, quindi conviene collocarla in un locale separato dalle persone.

  • La predisposizione sceglie il locale con il cliente, porta il cavo di rete o la fibra dal punto da osservare, verifica alimentazione e segnale e rimuove tutto a fine incarico.
  • È un servizio distinto e a carico del cliente, non una cortesia compresa nell'analisi.
  • Se il cliente non lo desidera, la sonda resta nel locale di lavoro e va accettato il rumore della ventola.
  • Servono l'autorizzazione scritta sulla posizione e sul percorso dei cavi e, per i locali in affitto, l'assenso del locatore.

Servizio separato · invasivo

Test invasivi e penetration test

L'analisi di rete non verifica fino a dove potrebbe spingersi un attaccante. Per questo esiste Efesto: tenta, in modo controllato e autorizzato, di sfruttare le debolezze per dimostrare il danno possibile. Può causare rallentamenti o interruzioni dei sistemi provati e parte solo con incarico specifico, perimetro, backup verificato e autorizzazioni scritte dei terzi coinvolti.

  • Servizio distinto dall'analisi, con incarico e regole di ingaggio propri.
  • Mai su sistemi di terzi senza la loro autorizzazione scritta.
  • Nessuna certificazione né garanzia di sicurezza: si fotografa ciò che è stato provato.
Sicura al 100%? Solo da spenta. Noi lavoriamo per la vostra, quella accesa.