Calcolatrice IP e subnet
Indirizzi IP, maschere di sottorete e notazione CIDR spiegati in pratica, con una calcolatrice di subnet, un convertitore IP ↔ binario e un divisore VLSM per pianificare più sottoreti — ad esempio una per sede, una per reparto o una per isolare gli ospiti dalla produzione.
Cos'è un indirizzo IP
Un indirizzo IPv4 è un numero che identifica un dispositivo sulla rete. Lo scriviamo in notazione decimale puntata — quattro numeri da 0 a 255 separati da un punto, per esempio 192.168.1.10 — ma per i dispositivi di rete è in realtà un unico numero binario a 32 bit: ogni blocco da 0 a 255 è un ottetto di 8 bit. Questa doppia natura, comoda da leggere in decimale e calcolata in binario, è il punto di partenza per capire subnet e maschere.
Indirizzo non valido. Usa quattro numeri da 0 a 255 separati da un punto.
Servono esattamente 32 cifre binarie (0 e 1).
Maschera di sottorete e notazione CIDR
La maschera di sottorete indica quale parte di un indirizzo IP identifica la rete e quale il singolo dispositivo. Si scrive come un secondo indirizzo a 4 ottetti — per esempio 255.255.255.0 — oppure in notazione CIDR, un numero dopo una barra che conta i bit di rete: /24 equivale esattamente a 255.255.255.0. Più alto il numero dopo la barra, più piccola è la rete e meno dispositivi può contenere — è lo stesso principio che si usa per separare, ad esempio, la rete degli uffici da quella della produzione o degli ospiti.
La calcolatrice di subnet
Inserisci un indirizzo IP e scegli un prefisso CIDR: la calcolatrice ricava maschera, indirizzo di rete, indirizzo di broadcast, primo e ultimo host utilizzabile, numero di dispositivi disponibili e wildcard mask, con la rappresentazione binaria di ciascuno.
Indirizzo non valido. Usa quattro numeri da 0 a 255 separati da un punto.
- Maschera
- Indirizzo di rete
- Indirizzo di broadcast
- Primo host utilizzabile
- Ultimo host utilizzabile
- Host utilizzabili
- Wildcard mask
- Classe storica
- Intervallo
- Pubblico
Divisione in sottoreti (VLSM)
Quando una rete deve essere segmentata — una sottorete per sede, una per reparto, una per isolare gli ospiti o gli apparati IoT dalla produzione — si parte da una rete più grande e si divide in blocchi più piccoli della stessa dimensione. Indica la rete di partenza e in quante sottoreti uguali vuoi dividerla: il divisore calcola il prefisso necessario e l'elenco completo dei blocchi risultanti.
Indirizzo non valido, oppure non ci sono abbastanza bit disponibili per creare tutte queste sottoreti.
| # | Sottorete | Intervallo host utilizzabili | Broadcast | Host |
|---|
Tabella di riferimento CIDR
Una tabella rapida per passare da prefisso CIDR a maschera e numero di host, dalle reti più grandi alle più piccole.
| Prefisso | Maschera | Host utilizzabili |
|---|---|---|
| /8 | 255.0.0.0 | 16.777.214 |
| /16 | 255.255.0.0 | 65.534 |
| /20 | 255.255.240.0 | 4.094 |
| /22 | 255.255.252.0 | 1.022 |
| /24 | 255.255.255.0 | 254 |
| /25 | 255.255.255.128 | 126 |
| /26 | 255.255.255.192 | 62 |
| /27 | 255.255.255.224 | 30 |
| /28 | 255.255.255.240 | 14 |
| /29 | 255.255.255.248 | 6 |
| /30 | 255.255.255.252 | 2 |
| /31 | 255.255.255.254 | 2 (punto-punto) |
| /32 | 255.255.255.255 | 1 (host singolo) |
Indirizzi privati e segmentazione
Tre blocchi IPv4 sono riservati all'uso privato e non instradabili su Internet pubblico (RFC 1918): 10.0.0.0/8, 172.16.0.0/12 e 192.168.0.0/16. Nelle analisi di rete che facciamo per studi e aziende, dividere questi indirizzi in sottoreti distinte è spesso il modo più semplice per isolare ciò che deve restare separato — rete ospiti, dispositivi IoT, videosorveglianza, produzione — senza bisogno di indirizzi pubblici aggiuntivi.