Frigoriferi a 50 °C: l'attacco ai supermercati francesi
Centinaia di supermercati francesi: frigoriferi portati a 50 °C da remoto, merce buttata, indagine aperta e bollettino ufficiale del CERT-FR.
Gli attacchi informatici di cui parlano i giornali di tutto il mondo, raccolti in un solo posto e spiegati con le fonti. Ogni caso ha una scheda che dice che cosa è confermato, che cosa è solo riportato o rivendicato e che cosa non si sa ancora. Le schede vengono controllate ogni settimana, anche dopo che la stampa smette di occuparsene.
11 casi raccolti dal 10 gennaio 2026 ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026
Centinaia di supermercati francesi: frigoriferi portati a 50 °C da remoto, merce buttata, indagine aperta e bollettino ufficiale del CERT-FR.
Notifica falsa nell'app il 6 ottobre: un account di dipendente ottenuto con l'inganno ha dato accesso a nomi e contatti dei clienti.
Settembre 2026: accessi a 138 account di clienti (phishing a loro nome) e script alterati per ore sui siti collegati.
Un server esposto conteneva credenziali di circa 74.000 firewall e VPN Fortinet; la CISA avverte di attacchi con credenziali compromesse.
Alcune fabbriche nordamericane di Foxconn colpite: rete fuori uso, personale rimandato a casa. Il gruppo Nitrogen rivendica 8 TB di dati.
La piattaforma scolastica Canvas va offline durante gli esami; ShinyHunters rivendica 275 milioni di record. L'azienda parla di un accordo.
Due versioni di Axios, libreria usata da milioni di progetti, pubblicate con un componente che installava un programma di accesso remoto.
Interruzione globale dei sistemi del produttore di dispositivi medici; computer e telefoni aziendali cancellati. Produzione ferma oltre due settimane.
Siti legati alle Olimpiadi (febbraio) e Farnesina (8 ottobre): attacchi DDoS di probabile matrice filorussa; la Farnesina dichiara nessun disservizio.
Server spenti in due sedi dopo un grave guasto informatico: per tre settimane si è lavorato in gran parte su carta.
Ransomware con furto di dati al gruppo coreano dei servizi educativi: le autorità stimano circa 9,6 milioni di account coinvolti.
Attacchi di cui parlano più fonti attendibili o di cui un'azienda o un'autorità ha dato notizia ufficiale. Non pubblichiamo voci non verificabili: i casi che non riusciamo a verificare restano fuori finché non troviamo conferme.
Distinguiamo ciò che è dichiarato da ciò che è riportato, rivendicato o solo ipotizzato. Non attribuiamo colpe senza fonti, non pubblichiamo dati personali e riscriviamo le notizie con parole nostre, citando le fonti.
Controlliamo le schede ogni settimana e cerchiamo nuovi casi. Ogni scheda riporta la data dell'ultimo controllo delle fonti; seguiamo i casi anche quando i giornali smettono di occuparsene, e correggiamo gli errori.
BoNet™ non ha informazioni dirette sugli incidenti descritti. Le schede hanno scopo informativo e non sono consulenza legale o tecnica. Segnala un caso o una correzione.
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