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Osservatorio · Attacco a un ospedale

Ospedale AZ Monica di Anversa: server spenti dopo un attacco

La mattina del 13 gennaio 2026 un grande ospedale belga ha perso i suoi sistemi informatici e ha dovuto spegnere i server in via precauzionale. Qui trovi che cosa dicono le fonti, che cosa resta ignoto e che cosa se ne può imparare.

Scheda aggiornata al 21 ottobre 2026 Seguito nel tempo Le informazioni vengono da fonti pubbliche, elencate in fondo alla pagina; BoNet™ non ha informazioni dirette sull'incidente. Seguiamo il caso ogni settimana, anche dopo che la stampa smette di occuparsene.

Aggiornamenti

Data di inizio dell'evento: 13 gennaio 2026 · Ultimo controllo delle fonti: 21 ottobre 2026

  1. Scheda creata. Ultimo sviluppo che risulta dalle fonti consultate: il riavvio della cartella clinica elettronica, il 5 febbraio 2026.
  2. La cartella clinica elettronica è tornata in funzione circa tre settimane dopo l'attacco (VRT NWS).
  3. L'ospedale spegne i server delle sedi di Anversa e Deurne dopo un grave disservizio informatico.
In breve

Tre cose da sapere

Che cosa è successo

L'ospedale ha dichiarato un grave disservizio dei sistemi informatici e ha spento i server delle due sedi (Harmonie, nel centro di Anversa, e Deurne) per precauzione.

Che cosa ha comportato

Le cure urgenti sono continuate, ma le visite non urgenti sono state rinviate: il personale non poteva consultare le cartelle cliniche digitali. Il ritorno alla normalità ha richiesto settimane.

Che cosa non si sa

Nelle fonti consultate l'ospedale non ha dichiarato la natura precisa dell'attacco né se dati dei pazienti siano stati sottratti.

Che cosa è successo

I fatti, con le fonti

Ogni riga indica da dove viene l'informazione e quanto è solida. «Dichiarato» significa detto da un'azienda o da un'autorità; «riportato» significa scritto dalla stampa; «rivendicato» è ciò che dicono gli aggressori; «stima» e «ipotesi» dicono da soli quanto fidarsi. I numeri tra parentesi rimandano alle fonti in fondo alla pagina.

FattoStatoFonti
Il 13 gennaio 2026 i sistemi informatici di entrambe le sedi (Harmonie e Deurne) sono andati fuori servizio e i server sono stati spenti per precauzione.Dichiarato[1] [2]
Le cure urgenti e i pazienti già ricoverati hanno continuato a essere assistiti; le visite non urgenti sono state rinviate perché il personale non poteva consultare i dossier digitali.Dichiarato[1]
Secondo l'ospedale, quel giorno non è stato possibile effettuare interventi programmati; sette pazienti critici sono stati trasferiti in altri ospedali con l'aiuto della Croce Rossa; il pronto soccorso ha lavorato a capacità ridotta.Dichiarato[2]
Il quotidiano GVA ha scritto che la rete dell'ospedale era stata infettata da ransomware (un programma che blocca i dati per chiedere un riscatto). L'ospedale, il primo giorno, non ha confermato né smentito un attacco.Riportato dalla stampa[1] [2]
L'amministratore delegato ha detto che la procura ha confermato che l'ospedale era vittima di un attacco informatico e che i server sono stati spenti per evitare che i dati dei pazienti fossero compromessi.Riportato dalla stampa[2]
Per circa tre settimane si è lavorato in gran parte su carta; anche gli stipendi non hanno potuto essere pagati in modo normale.Riportato dalla stampa[3]
Il 5 febbraio 2026 la cartella clinica elettronica è stata riavviata; altri sistemi minori (per esempio farmaci e sterilizzazione) erano ancora fuori servizio e si prevedeva il ritorno nella settimana seguente.Riportato dalla stampa[3]
Che cosa non sappiamo
  • La natura precisa dell'attacco e il gruppo responsabile: nelle fonti consultate non sono dichiarati.
  • Se dati dei pazienti siano stati sottratti: non risultano dichiarazioni in tal senso.
  • L'esito dell'indagine della procura e i costi complessivi.
Che cosa se ne può imparare

Considerazioni generali, valide per qualunque organizzazione: non sono conclusioni sull'azienda colpita.

  • Quando i sistemi vengono spenti per precauzione, un ospedale lavora su carta: servono procedure di emergenza già pronte e provate (moduli, stampe aggiornate, contatti), non improvvisate.
  • Il ripristino non è un interruttore: la cartella clinica ha richiesto circa tre settimane. Conviene stabilire in anticipo l'ordine di ripartenza dei sistemi (prima ciò da cui dipende la cura dei pazienti).
  • Chi paga stipendi e fornitori con gli stessi sistemi dei servizi essenziali ha un secondo punto di fragilità: vale la pena separare e proteggere anche l'amministrazione.
Le fonti

Da dove vengono le informazioni

N.FonteTitoloDataChe cosa abbiamo usato
[1]VRT NWSIT system at Antwerp hospital down following possible cyberattack13 gennaio 2026Disservizio, dichiarazioni della portavoce, effetti sulle cure.
[2]The Record (Recorded Future News)Belgian hospital cyberattack, Antwerp, AZ Monica14 gennaio 2026Effetti sulle cure, trasferimenti, ransomware citato dal quotidiano GVA, dichiarazioni dell'ospedale.
[3]VRT NWS (olandese)AZ Monica Antwerpen: elektronisch patiëntendossier weer opgestart5 febbraio 2026Stato del ripristino tre settimane dopo.

Testi riassunti e riscritti con parole nostre. Se trovi un errore o una novità segnalacelo e correggeremo la scheda.

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