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Osservatorio · Incidente informatico

Ahold Delhaize: siti e app dei supermercati spenti in Europa e negli Stati Uniti

Il 12 ottobre 2026 il gruppo olandese-belga Ahold Delhaize ha comunicato un problema di sicurezza informatica e ha spento alcuni sistemi per proteggerli. Per giorni siti e app di molte insegne, in Europa e negli Stati Uniti, sono rimasti fermi. Qui trovi i fatti, le fonti e ciò che non si sa.

Scheda aggiornata al 26 ottobre 2026 In corso Le informazioni vengono da fonti pubbliche, elencate in fondo alla pagina; BoNet™ non ha informazioni dirette sull'incidente. Seguiamo il caso ogni settimana, anche dopo che la stampa smette di occuparsene.

Aggiornamenti

Data di inizio dell'evento: 12 ottobre 2026 · Ultimo controllo delle fonti: 26 ottobre 2026

  1. Scheda creata. Ultimo sviluppo che risulta dalle fonti consultate: lo stato del ripristino riportato il 19 ottobre 2026.
  2. Albert Heijn e il commercio online in Belgio tornano in funzione; l'azienda dice di non avere prove di furto di dati sensibili.
  3. L'azienda avvia una riaccensione controllata di alcuni sistemi.
  4. Ahold Delhaize comunica un problema di sicurezza informatica e spegne alcuni sistemi per precauzione.
In breve

Tre cose da sapere

Che cosa è successo

Il 12 ottobre Ahold Delhaize ha annunciato un problema di sicurezza informatica e ha messo fuori linea alcuni sistemi per precauzione. L'azienda lo attribuisce ad «azioni malevole di altri».

Che cosa ha comportato

Siti e app di Albert Heijn, Etos, Gall & Gall e delle insegne statunitensi (Food Lion, Giant, Stop & Shop e altre) sono rimasti fermi per giorni; negozi e farmacie sono rimasti aperti.

Che cosa non si sa

Che cosa sia successo esattamente, chi ne sia responsabile e quando tutti i servizi online siano tornati in funzione.

Che cosa è successo

I fatti, con le fonti

Ogni riga indica da dove viene l'informazione e quanto è solida. «Dichiarato» significa detto da un'azienda o da un'autorità; «riportato» significa scritto dalla stampa; «rivendicato» è ciò che dicono gli aggressori; «stima» e «ipotesi» dicono da soli quanto fidarsi. I numeri tra parentesi rimandano alle fonti in fondo alla pagina.

FattoStatoFonti
Il 12 ottobre 2026 Ahold Delhaize ha comunicato un problema di sicurezza informatica e di aver spento alcuni sistemi «per proteggerli».Dichiarato[1] [2]
Sono rimasti fermi siti e app di insegne europee (Albert Heijn, Etos, Gall & Gall, commercio online in Belgio ed Europa centrale e sud-orientale) e statunitensi (tra cui Food Lion, Giant Food, The Giant Company, Stop & Shop).Riportato dalla stampa[1] [2]
Negozi e farmacie sono rimasti aperti; negli Stati Uniti le consegne erano possibili tramite app di terzi e l'azienda ha promesso rimborsi per gli ordini online non evasi.Riportato dalla stampa[1]
Il 13 ottobre l'azienda ha detto di aver avviato una riaccensione controllata di alcuni sistemi.Dichiarato[1]
Ahold Delhaize ha dichiarato di non aver trovato finora prove del furto di dati sensibili di clienti, dipendenti o partner, e di aver segnalato l'incidente al Centro nazionale olandese per la sicurezza informatica (NCSC) e alla polizia olandese.Dichiarato[2]
Al 19 ottobre, secondo The Register, sito e app di Albert Heijn erano tornati in funzione e il commercio online in Belgio era pienamente operativo; per gli Stati Uniti il ritorno era atteso «nei prossimi giorni».Riportato dalla stampa[2]
Nelle fonti consultate nessun gruppo ha rivendicato l'attacco; l'azienda non ha risposto alla domanda su un eventuale legame con l'attacco ai frigoriferi dei supermercati francesi.Riportato dalla stampa[2]
Che cosa non sappiamo
  • Che tipo di attacco sia stato e come gli aggressori siano entrati.
  • Chi ne sia responsabile: nessuna rivendicazione nelle fonti consultate.
  • Quando tutti i servizi online negli Stati Uniti siano tornati disponibili.
Che cosa se ne può imparare

Considerazioni generali, valide per qualunque organizzazione: non sono conclusioni sull'azienda colpita.

  • Spegnere per tempo i sistemi esposti può limitare i danni, ma serve un piano per continuare a lavorare: qui negozi e farmacie sono rimasti aperti.
  • Canali alternativi (in questo caso le app di consegna di terzi) e una comunicazione chiara ai clienti riducono l'impatto di un'interruzione.
  • La riaccensione va fatta per gradi e sotto controllo: richiede tempo, ed è bene prevederlo nei piani di continuità.
Le fonti

Da dove vengono le informazioni

N.FonteTitoloDataChe cosa abbiamo usato
[1]Cybersecurity DiveAhold Delhaize USA sites still down14 ottobre 2026Comunicazioni dell'azienda, insegne colpite, servizi rimasti attivi.
[2]The RegisterAhold Delhaize: aggiornamento sul ripristino19 ottobre 2026Stato del ripristino, dichiarazioni sui dati, segnalazione a NCSC e polizia.

Testi riassunti e riscritti con parole nostre. Se trovi un errore o una novità segnalacelo e correggeremo la scheda.

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