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Osservatorio · Attacco a un ospedale

ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano: attacco informatico ai sistemi di quattro ospedali, poi rivendicato dal gruppo Vice Society

Domenica 1 maggio 2022 i sistemi informatici dell'ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano (ospedali Sacco, Fatebenefratelli, Buzzi e clinica Macedonio Melloni) sono andati in tilt. Per due giorni pronto soccorso e punti prelievo hanno lavorato con moduli cartacei e le emergenze sono state dirottate su altri ospedali. A fine giugno il gruppo Vice Society ha rivendicato l'attacco. Qui trovi i fatti, le fonti e ciò che non si sa. Il caso risale a più di quattro anni fa.

Caso concluso il 5 novembre 2026 Concluso Le informazioni vengono da fonti pubbliche, elencate in fondo alla pagina; BoNet™ non ha informazioni dirette sull'incidente. Non ci sono novità da oltre otto mesi: non aggiorniamo più la scheda, che resta consultabile nell'archivio.

Aggiornamenti

Data di inizio dell'evento: 1 maggio 2022 · Ultimo controllo delle fonti: 5 novembre 2026

  1. Scheda creata sulla base di tre articoli del 2 maggio 2022 (Cybersecurity360, Techprincess, Il Giornale) e di un articolo del 28 giugno 2022 sulla rivendicazione (Techprincess). Non abbiamo letto direttamente le note della Regione Lombardia o dell'azienda: le loro dichiarazioni sono quelle riprese dai giornali. La scheda sarà ricontrollata ogni settimana.
In breve

Tre cose da sapere

Che cosa è successo

Un attacco informatico ha colpito i servizi di base dell'infrastruttura informatica dell'azienda, con conseguenze su tutte le sedi. Pronto soccorso e punti prelievo sono rimasti accessibili solo in modo limitato e con moduli cartacei.

Che cosa dice la Regione

Secondo la nota della Regione Lombardia, ripresa dai giornali, i tempi di ripristino non erano definibili, ma le visite già prenotate e il pre-ricovero erano garantiti. L'azienda ha annunciato una denuncia e sono intervenuti i tecnici regionali e la Polizia postale.

Che cosa è successo dopo

Circa due mesi dopo il gruppo Vice Society ha rivendicato l'attacco e, secondo i giornali, ha pubblicato online un archivio di documenti dell'azienda. L'azienda non ha confermato nelle fonti consultate né il ransomware né la pubblicazione.

Che cosa è successo

I fatti, con le fonti

Ogni riga indica da dove viene l'informazione e quanto è solida. «Dichiarato» significa detto da un'azienda o da un'autorità; «riportato» significa scritto dalla stampa; «rivendicato» è ciò che dicono gli aggressori; «stima» e «ipotesi» dicono da soli quanto fidarsi. I numeri tra parentesi rimandano alle fonti in fondo alla pagina.

FattoStatoFonti
Il 1 maggio 2022 i sistemi informatici dell'ASST Fatebenefratelli Sacco, che comprende gli ospedali Sacco, Fatebenefratelli e Buzzi e la clinica Macedonio Melloni, sono andati in tilt. Le fonti indicano orari diversi: dalle 3 di notte secondo un giornale, nel pomeriggio secondo un altro.Riportato dalla stampa[1] [2] [3]
Secondo la nota della Regione Lombardia, ripresa dai giornali, c'erano gravi problemi tecnici all'infrastruttura informatica dell'azienda: l'azione ha colpito i servizi di base e ha avuto conseguenze su tutte le sedi, con tempi di ripristino non definibili.Dichiarato[2] [3]
Pronto soccorso e punti prelievo erano accessibili in modo limitato e solo con moduli cartacei, il 2 e il 3 maggio. Secondo la Regione le visite già prenotate e il pre-ricovero erano garantiti.Dichiarato[2] [3]
L'azienda regionale per l'emergenza urgenza (AREU) ha dirottato le emergenze su altri ospedali milanesi, con il supporto del Policlinico di Milano.Riportato dalla stampa[3]
Sono intervenuti i tecnici dei servizi regionali di sicurezza informatica e la Polizia postale; l'azienda ha annunciato una denuncia formale.Riportato dalla stampa[2] [3]
Il 2 maggio 2022, a partire da una nota che parlava di cartelle cliniche criptate, un giornale di settore ha scritto che poteva trattarsi di un ransomware: era solo un'ipotesi.Ipotesi[1]
Circa due mesi dopo il gruppo Vice Society ha rivendicato l'attacco; secondo il giornale di settore la rivendicazione ha permesso di stabilire che era un ransomware (articolo aggiornato il 22 giugno 2022).Rivendicato[1] [4]
Secondo i giornali il gruppo ha pubblicato online un archivio con dati sanitari di pazienti (anche minori), dati personali di dipendenti, documenti fiscali e decisionali dell'azienda. Nelle fonti consultate non c'è una conferma dell'azienda e non è indicata la quantità dei dati.Riportato dalla stampa[1] [4]
Un esperto di sicurezza informatica ha ipotizzato che le credenziali di accesso fossero in vendita nel mercato criminale almeno da gennaio 2022.Ipotesi[1]
Che cosa non sappiamo
  • Se l'azienda o la Regione abbiano confermato ufficialmente che si trattava di un ransomware: nelle fonti consultate c'è solo l'ipotesi del primo giorno e la rivendicazione del gruppo.
  • Se i dati rivendicati siano davvero quelli dell'azienda e quante persone siano coinvolte: la pubblicazione è riportata dai giornali, senza numeri.
  • Come gli aggressori siano entrati: c'è solo l'ipotesi di un esperto sulle credenziali.
  • Quando i sistemi sono tornati a funzionare normalmente: le fonti consultate parlano solo dei primi giorni e dicono che tornare alla normalità richiedeva ore o giorni.
  • Se sia stato chiesto un riscatto e di quale importo: nelle fonti lette non c'è nessuna cifra. Un titolo di un altro giornale parla di una richiesta di 18 milioni (valuta non indicata nel titolo), ma l'articolo non è leggibile e non lo usiamo.
Che cosa se ne può imparare

Considerazioni generali, valide per qualunque organizzazione: non sono conclusioni sull'azienda colpita.

  • Un piano per lavorare senza i sistemi informatici, con moduli cartacei e con il trasferimento delle emergenze ad altri ospedali, ha permesso di non fermare l'assistenza urgente. Conviene provarlo prima che serva.
  • Un attacco può avere seguito settimane dopo, quando il gruppo pubblica i dati: i pazienti e il personale vanno informati anche allora.
  • Le credenziali rubate o in vendita sono una porta d'ingresso frequente: conviene cambiarle e proteggere gli accessi con l'autenticazione a più fattori.
Le fonti

Da dove vengono le informazioni

N.FonteTitoloDataChe cosa abbiamo usato
[1]Cybersecurity360Attacco informatico all'ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano: potrebbe essere un ransomware22 giugno 2022Ipotesi del primo giorno, aggiornamento con la rivendicazione, dati pubblicati, ipotesi dell'esperto.
[2]TechprincessUn attacco hacker ha colpito gli ospedali Fatebenefratelli e Sacco di Milano2 maggio 2022Nota della Regione Lombardia, servizi limitati, intervento di tecnici e Polizia postale.
[3]Il GiornaleHacker attaccano l'ospedale, bloccati i pronto soccorso di Milano2 maggio 2022Nota della Regione, emergenze dirottate dall'AREU, servizi garantiti.
[4]TechprincessVice Society rivendica l'attacco al Fatebenefratelli Sacco di maggio28 giugno 2022Rivendicazione del gruppo e archivio pubblicato.

Testi riassunti e riscritti con parole nostre. Se trovi un errore o una novità segnalacelo e correggeremo la scheda.

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