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Osservatorio · Vulnerabilità

Cisco ASA e FTD: falla della VPN che riavvia il firewall, già sfruttata

L'11 agosto 2026 Cisco ha reso nota una falla dei suoi firewall ASA e FTD che permette, senza credenziali, di farli riavviare con una sola richiesta; Cisco ha confermato che viene sfruttata. Qui trovi i fatti, le fonti e che cosa non si sa.

Scheda aggiornata al 27 ottobre 2026 In corso Le informazioni vengono da fonti pubbliche, elencate in fondo alla pagina; BoNet™ non ha informazioni dirette sull'incidente. Seguiamo il caso ogni settimana, anche dopo che la stampa smette di occuparsene.

Aggiornamenti

Data di inizio dell'evento: 11 agosto 2026 · Ultimo controllo delle fonti: 27 ottobre 2026

  1. Scheda creata. Ultimo sviluppo che risulta dalle fonti consultate: gli avvisi del 13 e 18 agosto 2026 sullo sfruttamento confermato.
  2. Il Centro canadese per la sicurezza informatica conferma lo sfruttamento riferito da Cisco.
  3. Cisco pubblica l'avviso e le correzioni.
Scheda tecnica

La falla in sintesi

IdentificativoCVE-2026-20349
GravitàAlta: 8,6 su 10 (CVSS), secondo l'agenzia di Singapore (CSA)
Prodotti interessatiCisco Secure Firewall ASA (9.16–9.24) e FTD (7.0–10.0) con VPN SSL, VPN IKEv2 per l'accesso remoto o ZTNA attivi
CorrezioneDisponibile: aggiornamenti ASA e correzioni «hotfix» per FTD indicati dall'avviso di Cisco
Già sfruttata?Sì: Cisco ha confermato lo sfruttamento
In breve

Tre cose da sapere

Che cosa è successo

L'11 agosto 2026 Cisco ha pubblicato l'avviso su una falla (CVE-2026-20349) nel servizio VPN dei firewall Cisco Secure Firewall ASA e FTD: una richiesta HTTP costruita ad arte fa riavviare il dispositivo.

Che cosa ha comportato

Chi lo sfrutta può interrompere ripetutamente il collegamento VPN e il filtraggio del traffico dell'azienda (un blocco del servizio). Il Centro canadese per la sicurezza informatica e l'agenzia di Singapore riferiscono che lo sfruttamento è in corso.

Che cosa non si sa

Quante organizzazioni siano state colpite e chi sia all'origine degli attacchi.

Che cosa è successo

I fatti, con le fonti

Ogni riga indica da dove viene l'informazione e quanto è solida. «Dichiarato» significa detto da un'azienda o da un'autorità; «riportato» significa scritto dalla stampa; «rivendicato» è ciò che dicono gli aggressori; «stima» e «ipotesi» dicono da soli quanto fidarsi. I numeri tra parentesi rimandano alle fonti in fondo alla pagina.

FattoStatoFonti
L'11 agosto 2026 Cisco ha pubblicato l'avviso sulla falla CVE-2026-20349 dei firewall ASA e FTD (identificativo dell'avviso: cisco-sa-asaftd-vpn-dos-dzv4mQFF).Dichiarato[1] [2]
Una richiesta HTTP costruita ad arte, inviata da un aggressore senza credenziali al servizio VPN, fa riavviare il dispositivo (blocco del servizio).Dichiarato[1] [2]
Cisco ha confermato che la falla è già sfruttata; lo riferiscono il Centro canadese per la sicurezza informatica (13 agosto) e l'agenzia di Singapore (18 agosto).Dichiarato[1] [2]
Sono interessati i prodotti con una di queste funzioni attiva: VPN SSL, VPN IKEv2 per l'accesso remoto con servizi per i client, accesso di tipo «zero trust» (solo FTD).Dichiarato[1] [2]
Secondo l'agenzia di Singapore il punteggio di gravità è 8,6 su 10; il Centro canadese parla di gravità alta senza indicare il punteggio.Riportato dalla stampa[1] [2]
Secondo il Centro canadese, il software Cisco Secure Firewall Management Center non è interessato.Riportato dalla stampa[1]
Le versioni corrette indicate dal Centro canadese includono per ASA 9.20.4.235, 9.22.3.191, 9.23.1.211, 9.24.1.221 e, per FTD, correzioni «hotfix» come 7.4.7.1 e 7.6.4.1; l'elenco completo è nell'avviso di Cisco.Riportato dalla stampa[1]
Le fonti consigliano di aggiornare subito, di verificare se le funzioni VPN esposte sono necessarie e di controllare i registri per riavvii inattesi.Riportato dalla stampa[1] [2]
Che cosa non sappiamo
  • Quante organizzazioni siano state colpite.
  • Chi stia sfruttando la falla e con quale scopo.
  • Se esistano misure alternative all'aggiornamento: le fonti consultate non ne indicano.
Che cosa fare

Indicazioni generali, valide per qualunque organizzazione: controlla sempre l'avviso del produttore del tuo apparato, che prevale su queste note.

  • Le funzioni VPN esposte a Internet vanno attivate solo se servono davvero e vanno aggiornate fuori dal ciclo normale quando il produttore segnala uno sfruttamento in corso.
  • Riavvii inattesi di un firewall sono un segnale da non ignorare: conviene controllare i registri e avvisare chi gestisce la rete.
  • Un blocco del servizio non ruba dati, ma interrompe il lavoro: prevedere un secondo collegamento o una procedura di emergenza riduce l'impatto.
Le fonti

Da dove vengono le informazioni

N.FonteTitoloDataChe cosa abbiamo usato
[1]Centro canadese per la sicurezza informaticaAL26-018: vulnerabilità di Cisco ASA e FTD (CVE-2026-20349)13 agosto 2026Date, prodotti, versioni corrette, sfruttamento, indicazioni.
[2]Agenzia per la sicurezza informatica di Singapore (CSA)High-Severity Vulnerability in Cisco Secure Firewall ASA and FTD (AL-2026-106)18 agosto 2026Punteggio di gravità, prodotti interessati, sfruttamento.

Testi riassunti e riscritti con parole nostre. Se trovi un errore o una novità segnalacelo e correggeremo la scheda.

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Il punto di partenza è quasi sempre un'analisi di rete: da lì si vede se servono test invasivi. Ogni richiesta viene valutata caso per caso.

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